Claudio Caniglia | LA SIGNORA NON LO SA, MA NON SI INFORMA…
Schermo intero
29 settembre 2015

LA SIGNORA NON LO SA, MA NON SI INFORMA…

All’inaugurazione dello Zampy Point di Jesi la frase di una signora detta a mia moglie Paola mi ha fatto riflettere e dato spunto per le considerazioni che di seguito potete leggere e magari farne anche di vostre…

La premessa è che la signora era all’interno del negozio e dopo aver girato guardando i prodotti, si è rivolta a mia moglie, che evidentemente già conosceva, dicendogli: “Avete finito di aprire questi Zampy?”

Non riporto la risposta di Paola perché non di interesse per le mie considerazioni, peraltro molto educata e per nulla turbata da quanto dettogli, fors’anche perché “concentrata” a replicare garbatamente alla signora, però poi mi ha riferito il fatto.

Prima domanda: che vai a fare all’inaugurazione di un negozio se già ti danno fastidio gli altri con la stessa insegna…?! Forse che te l’ha prescritto il medico…?!

Seconda domanda: qual’è la soddisfazione a dire una tale cosa alla moglie del titolare peraltro con tono infastidito e scocciato…?!

Terza domanda: come sei messo se investi il tempo a denigrare e distruggere l’operato altrui senza neanche conoscere lo spirito e le motivazioni che hanno animato tali attività…?!

Quarta domanda: forse è invidia, gelosa…?! ma come vivi…?! o meglio, ma quanto sopravvivi…?!?

Considerazioni alla prima domanda: personalmente non l’avrei mai fatto neanche se me l’avesse prescritto il medico, anzi, avrei pensato a cambiare medico… se poi fosse stato un amico, magari concorrente all’attività in questione, bé, mi sarei chiesto che razza di amico ho… :-)

Considerazioni alla seconda domanda: non riesco a darmi una risposta, ovvero non riesco a comprendere quale possa essere la soddisfazione, ma credo che anche la signora in questione non ci abbia pensato, ovvero ad una tale azione non può corrispondere alcuna soddisfazione… e se solo ci avesse pensato… :-)

Considerazioni alla terza domanda: lo spirito e le motiviazioni dello Zampy Point di Jesi sono forse note a pochi, ma ben profonde e conosciute dai soggetti interessati, ovvero il sottoscritto e la signora Alessandra Sposato, entrambi “defenestrati” senza giustificato motivo dalla precedente esperienza nel settore (peraltro da me creata e ideata) ed entrambi con la necessità di riprendere a lavorare… io ho creato la realtà Zampy Superstore di Ancona ed Alessandra mi ha chiesto di creargli la realtà Zampy Point a Jesi considerato che è ivi residente…

Mi sembra molto semplice ed evidente, ci siamo ricreati un lavoro senza piangerci addosso per quanto ci è stato fatto… personalmente negli ultimi tre anni ho creato dal nulla quasi 20 posti di lavoro, ho rinunciato ad agi personali, ho fatto sacrifici economici non da poco perché il lavoro che faccio mi appassiona e mi permette di tenere ritmi alti anche con un handicap fisico non di poco conto… questo la signora in questione non lo sa, ma non si informa ed è questa la sua più grande scarsità…

Già, informarsi, documentarsi, conoscere, ovvero troncare con l’ignoranza, questa è l’unica strada che hanno gli uomini per non essere schiavi di se stessi e del sistema creato da chi ignornate non è e sfrutta questa opportunità che altri lasciano…

Denigrare, distruggere, ma anche criticare, separare e dividere sono tutte azioni che creano conflitto e dove c’è il conflitto c’è il male e si genera altro male, sempre e comunque… questo la signora in questione non lo sa, ma non si informa… :-)

Considerazioni alla quarta domanda: invidia, gelosa, ma anche astio, rancore e rabbia sono sentimenti che prima che agli altri nuocciono a noi stessi… anzi, molte volte agli altri neanche li sfiorano, ovvero restano soltanto in noi e sfociano in problemi fisici… è inutile poi che andiamo dal medico per avere medicine che ci curano a livello sintomatico (come facevano agli schiavi i primi medici anche loro schiavi) e non eziopatogenetico… allora non vivi, ma sopravvivi fintanto che il tuo corpo ce la fa… questo la signora in questione non lo sa, ma non si informa… :-)

Già, conoscere come funzioniamo, ovvero il manuale di istruzioni che accompagna anche il più piccolo elettrodomestico, non ce lo dà nessuno… chissà perché…?!

Io il mio manuale l’ho cercato e trovato qui: www.pps.usiogope.it, e per la vita mi serve molto di più della laurea in Economia e Commercio con doppia specializzazione (Politico-Economico-Amministrativa e Gestione Aziendale) che ho conseguito con tanta fatica ed anche sacrifici economici dei miei genitori che comuque ringrazio, ma anche loro non sapevano…

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