Claudio Caniglia | Nordic Walking
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Nordic Walking

NORDIC WALKING

Ho conosciuto il Nordic Walking per caso, ovvero durante un soggiorno ad Asiago, mia moglie Paola, molto pigra a qualsiasi attività sportiva, ma con un metabolismo incredibile che gli permette di avere da sempre un fisico asciutto, mi fa notare una brochure in merito ad una nuova attività.

Per lei e non per me, la accompagno e partecipo al corso e rimango ben impressionato dall’attività di Nordic Waling, che tradotto in italiano significa “camminata nordica”, in quanto mi rendo conto dell’enorme potenzialità dovuta al fatto che è uno sport per tutti senza controindicazioni particolari, da praticare all’aria aperta tutto l’anno, con investimento minimo, che consiste nella camminata con l’utilizzo funzionale di appositi bastoncini.

L’obiettivo è quello di coinvolgere il maggior numero di muscoli con un dispendio energetico superiore a parità di velocità e distanza percorsa.

In realtà non si tratta di una nuova attività perché già negli anni ’30 veniva utilizzato come metodo di allenamento estivo per gli atleti che praticano lo sci di fondo; solo nel 1997, grazie a Marko Kantaneva, studente finlandese laureando in educazione fisica, viene migliorata la tecnica di avanzamento diagonale, soprattutto riducendo l’altezza del bastoncino in modo da renderlo funzionale al lavoro attivo delle braccia.

I numerosi benefici psicofisici promessi mi portano ad approfondire la tecnica che è fondamentale per godere dei benefici stessi, ad introdurre la disciplina ad Ancona creando la prima associazione sportiva in zona e poi sempre più a specializzarmi ed applicare le mie capacità motorie in tale campo.

Mi invento quella che ho chiamato “NordicWalkingMachine®, ovvero un tapis roulant dove è possibile praticare la camminata nordica anche in salita con la possibilità per il walkers di vedere il proprio movimento proiettato in tempo reale con vista da diverse angolature su uno schermo posto davanti al walkers stesso.

Nel corso degli anni faccio parte di diverse realtà che promuovono la disciplina a livello nazionale, ma non ho trovato corrispondenza alla mission dichiarata e le attività per raggiungerla, ovvero dietro a tante belle parole c’è sempre il Dio denaro che fa perdere la ragione alle persone…

Solo nell’ultima esperienza che mi vede tutt’ora coinvolto seppur nel poco tempo a disposizione e di cui sono stato uno degli animatori alla fondazione, la Nordic Walking Academy, ho trovato condivisione nella mia passione per lo sport ed in Marco Ranaldi, il Presidente della NWAcademy, un appassionato vero e puro oltreché probabilmente il miglior interprete della disciplina.

Devo ringraziare mia moglie per quella brochure perché se a livello di comunità tanto ho fatto e dato, ma altrettanti rinneghi ho ricevuto, a livello personale il Nordic Walking mi ha aiutato molto in un momento particolarmente difficile della mia vita quando mi sono trovato nel 2008 a dover imparare a convivere con due insopportabili acufeni sulla parte destra della mia testa.

La pratica costante, prolungata ed in solitario mi ha permesso di acuirne l’ascolto durante l’attività e dimenticarmene durante il resto della giornata, oltreché avermi permesso di trascorrere ore a pensare e riflettere su molteplici aspetti della vita ed essere stata fonte di numerose idee che sto realizzando.

Al Nordic Walking non potevo chiedere di piu!!

www.nordicwalking-rivieradriatica.com

Claudio Caniglia