Claudio Caniglia | SIAMO TUTTI COLPEVOLI…?!
Schermo intero
17 novembre 2015

SIAMO TUTTI COLPEVOLI…?!

Accendo la tv raramente se non per eventi sportivi in diretta… non ascolto la radio, non compro giornali, ma li leggo al bar quando mi capita… non ho più un profilo facebook, ma ci leggo comunque… uso internet per documentarmi, ovvero non sono propriamente un “bersaglio” facile per i media…

Già, i media, questa enorme cassa di risonanza, sempre più presente, cinica, chirurgica (non vado oltre altrimenti inizio il blog con epiteti poco edificanti) che alimenta la stupidità dei popoli e rende i potenti ricchi e arroganti.

 

Quello che è successo a Parigi e che succede ogni giorno nel mondo è la conseguenza della nostra schiavitù, alias stupidità…

Quando ci sono i morti di un certo colore, di una certa razza, di una certa religione abbiamo dei sobbalzi, poi torniamo a dormire un sonno profondo fatto di ca**ate e cose totalmente inutili…

Non sappiamo un ca**o di quello che avviene attorno a noi… non sappiamo un ca**o di cosa viene deciso per noi… ci sentiamo i padroni del mondo ed invece siamo tutti schiavi di un sistema immensamente più grande di quanto immaginiamo che senza che ce ne rendiamo conto ci rende stupidi ogni giorno sempre di più!!

 

Se ci informassimo di quello che realmente avviene in Medio Oriente (vedi ad esempio questo link: youtube.com/watch?feature=share&v=3IzsTyC16h4) avremmo ben chiaro quello che i capi di governo ci hanno più volte detto, ovvero che questo è il “nuovo ordine mondiale” (vedi vari video su internet) a cui, ahimè, stiamo dando il nostro consenso…

Se ci informassimo credo che sarebbe interessante sapere che i cinque stati membri permanenti del Consiglio di Sicurezza dell’ONU sono i maggiori venditori di armi ai terroristi quand’anche non li creano… e poi li combattono con finte missioni di pace per esportare una finta democrazia, ovvero quella dei loro interessi economici…

 

Al punto in cui siamo, non credo valga nemmeno la pena sobbalzare per i morti che oggi sono di Parigi e domani saranno di Roma piuttosto che di un altro luogo, colore, razza o religione… perlomeno fintanto che non decidiamo di non dare più il nostro consenso, fintanto che non decidiamo di abbandonare pigrizia e ignoranza ed esercitare il nostro libero arbitrio.

A questo proposito c’è un passo, per me luminosissimo, uno tra i tanti, dal titolo “il treno” (cfr. pagg. 182-188), scritto da Don Paolo Spoladore nel libro “Il Bel Pastore”, edito da Usiogope, di cui riporto alcune frasi:

“Le rotaie sono pigrizia e ignoranza, il treno è la stupidità, il carbone che dà pressione alla caldaia l’invidia”;

“Non ci sono calunnia, maldicenza, pregiudizio che possono attraversare monti e menti senza usare la potenza perforante del treno della stupidità. Allo stesso modo non c’è guerra, non c’è assolutismo politico, non c’è schiavitù economica, non c’è devastazione che non usi questo treno per attraversare i cervelli e spegnere le anime della gente lungo tutta la storia.”

“La stupidità attraversa le generazioni con il sangue, ma viaggia volentieri trasversalmente tra i popoli con la cultura, con la scuola, il modo di mangiare, di divertirsi, di costruire e viaggiare, di creare strutture religiose e mitologiche”

“La stupidità popolare viene coccolata e mantenuta dal potere, perché la stupidità è da una parte la fonte inguaribile e infallibile di divisioni e fazioni, e dall’altra la fonte più certa di guadagni e ricchezze senza fine. Se dal treno della stupidità nessuno guadagnasse denaro, tanto e facile denaro, il treno della stupidità non avrebbe più di che viaggiare e sarebbe lasciato in stazione a marcire”.

 

SIAMO TUTTI COLPEVOLI, senza offesa per nessuno, ovviamente…

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